La perdita quasi mai sta nel traffico: sta tra la registrazione e il primo investimento. È lì che lavoriamo.
Quando una piattaforma di tokenizzazione ci chiede più investitori, la prima cosa che guardiamo non è la pubblicità: è quante persone si sono registrate il mese scorso e quante sono arrivate a investire. In quasi tutti i casi la differenza tra queste due cifre è enorme, ed è lì che stanno i soldi, non in cima all’imbuto.
Spendere di più in acquisizione quando il passaggio dalla registrazione al primo investimento è rotto è il modo più caro per non crescere. Moltiplica il costo per investitore e brucia il pubblico che convertiva meglio.
Lavoriamo separatamente l’acquisizione di volume e quella di capitale concentrato, perché non si somigliano per niente. La prima sono campagne, contenuti e community, con qualificazione prima che qualcuno parli con una persona. La seconda sono fondi, family office e investitori privati: una lista corta, un ciclo lungo e una vendita che si vince con documentazione, storico e referenze, non con annunci.
Mescolarle è l’errore abituale. Lo stesso messaggio che convince qualcuno a provare con il minimo mette in sospetto chi sta per mettere una cifra seria.
Costo per investitore che completa la prima operazione, non per registrazione. Tasso di passaggio da registrazione a verifica e da verifica a investimento. Importo medio d’ingresso. Capitale ancora sulla piattaforma a novanta giorni. E la quota di capitale che arriva da ogni canale, non la quota di utenti.
Quelle cifre richiedono il tracciamento montato prima di lanciare qualsiasi cosa. Se non c’è, partiamo da lì: misurare male per tre mesi costa più che aspettare due settimane.
Non promettiamo acquisizione garantita né rendimenti, e non scriviamo nulla che lasci intendere un ritorno assicurato. Nell’Unione Europea il regolamento MiCA disciplina dalla fine del 2024 i prestatori di servizi per le cripto-attività: condiziona cosa si può affermare, a chi si può rivolgere una campagna e quali avvertenze servono. Non è un adempimento finale: definisce la campagna dal primo giorno.
Non lavoriamo nemmeno con due piattaforme che competono per lo stesso attivo e lo stesso mercato.